Rubava l’elettricità da tre anni: arrestato a Rocca Priora un 46enne

Un uomo di 46 anni originario di Marino, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Rocca Priora con l’accusa di furto aggravato e continuato di energia elettrica.

Le forze dell’ordine, intervenute sul posto per sedare una lite familiare in contrada “Piani di Caiano”, si sono accorte di cavi volanti sospetti.

Il giorno dopo, insieme a tecnici della società elettrica, sono tornate nell’abitazione dove l’uomo vive con la famiglia rilevando che il contatore manomesso risultava inattivo dall’agosto del 2016: quindi l’abitazione succhiava corrente in maniera illecita direttamente dalla rete.

Dopo l’arresto il 46enne è stato processato per direttissima e poi rilasciato in attesa dell’udienza processo: il gestore del servizio elettrico nel frattempo, tramite accertamenti dovrà stimare l’entità del furto di corrente per chiedere all’uomo il risarcimento di quanto dovuto.

Notificata anche la carcerazione di due residenti a Rocca di Papa

Sempre ai Castelli Romani, i Carabinieri hanno notificato ad un cittadino romeno di 28 anni un’ordinanza per la custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di sorveglianza di Roma, per le reiterate violazioni commesse dall’uomo e segnalate dai Carabinieri. Il ragazzo era già sottoposto agli arresti domiciliari.

Inoltre ad un uomo italiano di 26 anni, è stato notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni Penali per la violazione di leggi sugli stupefacenti. 

I due, entrambi di Rocca di Papa, nullafacenti e con precedenti devono scontare le pene presso la casa circondariale di Velletri: lo straniero la pena residua e l’italiano 5 anni.