Escursionista tedesca cade nei pressi del lago di Castel Gandolfo, ritrovata dopo ore

L’altra notte, nei pressi del lago di Castel Gandolfo, un’escursionista 30enne, di nazionalità tedesca è stata ritrovata dopo ore di ricerche.

La ragazza si era dispersa durante un’escursione solitaria sulle coste del lago. Alle 22 è riuscita a dare l’allarme con lo smartphone prima che si scaricasse la batteria, e solo intorno alle 3 di notte è stata tratta in salvo dai vigili del fuoco del soccorso alpino fluviale e dai colleghi del distaccamento di Marino. 

In base alle sue testimonianze, rilasciate ai carabinieri della stazione di Castel Gandolfo intervenuti sul posto, la donna era in vacanza in un albergo della zona e stava percorrendo il sentiero 511 del Parco Regionale dei Castelli Romani, quando all’altezza del convento di Palazzolo, zona impervia, pericolosa e vietata al transito per via delle frane, è caduta facendo un volo di circa 10-15 metri finendo in un punto con la vegetazione fittissima, piena di anfratti, rovi e senza sentieri.

Le operazioni di ritrovamento e di recupero, effettuate dai vigili del fuoco specialisti del nucleo Saf di Roma e dalla squadra 15 A di Marino, sono state molto lunghe e difficili a causa della folta vegetazione e del buio. Appena ritrovata, contusa e piena di ferite dovute alla caduta, la donna è stata medicata sul posto da una ambulanza del 118. Solo per un caso fortuito non ha avuto conseguenze peggiori, vista la pericolosità della zona, a picco sul lago di Castel Gandolfo: la professionalità dei vigili del fuoco del Saf e la folta vegetazione che ha fermato la sua caduta gli ha salvato la vita.