Si è spento a 77 anni l’ex segretario del Parco Vincenzo Rizzi

Pochi giorni fa, è venuto a mancare il primo segretario del Parco regionale dei Castelli Romani, Vincenzo Rizzi. Figura fondamentale per la gestione e per la valorizzazione del Parco, in particolare nei suoi primi anni di vita, Rizzi si è spento a Roma all’età di 77 anni.

Il Comunicato del Parco dei Castelli Romani

Vincenzo Rizzi, il primo segretario generale del Parco dei Castelli Romani, si è spento a Roma il 6 luglio 2019.

Solo nel 1989, a 5 anni dall’istituzione del Parco dei Castelli Romani con la Legge Regionale n. 2/1984, l’Ente vede concretizzare la propria esistenza amministrativa con l’arrivo dei primi dipendenti (assegnati in distacco volontario da Comuni e Provincia di Roma), del primo Direttore e del primo organo politico, nella figura del Segretario Generale, Vincenzo Rizzi.

Fu Vincenzo Rizzi ad attivare e concludere le procedure per l’acquisto della prestigiosa sede di Villa Barattolo, mettendo le basi, fisiche e amministrative, del nascente Ente di gestione.

I primi anni di vita del Parco furono caratterizzati da difficoltà gestionali, operative, strutturali, connesse al fatto che l’Ente era da poco costituito e doveva affermarsi e farsi conoscere sul territorio: solo con la legge quadro sulle Aree Protette del 1991 e con la Legge Regionale n. 29 del 6 ottobre 1997 “Norme in materia di aree naturali protette regionali”, gli Enti Parco acquisirono maggiore autorevolezza ma, fino a questi fondamentali capisaldi normativi, il merito di ciò che sul territorio fu fatto, a livello di informazione, formazione, conoscenza e costruzione di un comune sentire sui temi ambientali, è indissolubilmente legato a chi, per primo, si trovò ad agire, anche senza tutti gli strumenti necessari.

Il Parco partecipa al dolore della famiglia e ringrazia Vincenzo Rizzi per l’entusiasmo e le capacità gestionali che hanno dato forma al Parco dei Castelli Romani.